Ravece

La presenza della varietà di Ravece diffusa quasi esclusivamente nelle campagne ufitane è documentata fin dagli inizi del Cinquecento. Essa è una componente privilegiata della dieta mediterranea che in quest’area si caratterizza sul trinomio vino pane e olio.

Caratteristica peculiare è l’aroma erbaceo con note di pomodoro verde, a volte anche di carciofo, percepite soprattutto negli oli ottenuti da olive raccolte precocemente. La notevole presenza di note aromatiche e il suo gusto fruttato intenso, con un’armonica presenza della carica amara e piccante, fa prediligere l’uso di quest’olio su piatti di una certa consistenza, come minestre a base di legumi, gustose pastasciutte della tradizione irpina, zuppe, bruschette e grigliate di carne. con un’armonica presenza della carica amara e piccante. Essendo un prodotto di gran pregio per la sua categoria, l’olio di Ravece è apprezzato non solo a livello locale, ma anche sui mercati nazionali ed internazionali.

L’oliva di Ravece è nota anche come Curatone e Olivona e nonostante abbia una resa piuttosto bassa dal 15 al 16% è molto apprezzata per la sua costante produttività, ma soprattutto per la qualità dell’olio. Infatti, la ravece fa ottenere oli dal fruttato intenso, La pianta è di media vigoria e ha portamento assurgente; è ritenuta autoincompatibile ed è sensibile agli attacchi delle mosche e alle basse temperature; al contrario è poco sensibile alla rogna e resiste all’occhio di pavone.

L’olio di Ravece si ricava da una particolare cultivar irpina